LXII Convegno storico internazionale del Centro italiano di studi sul basso medioevo - Academia Tudertina Todi
«COMMUNITER ET CONCORDITER» LO STATUTO DI TODI DEL 1275
In questo 2025 ricorre il settecentocinquantesimo anniversario della redazione del primo statuto della città di Todi. Quello statuto del 1275 è anche il più antico conservatosi tra i comuni dell’Umbria tardomedievale. In questa occasione il CISBaM – Accademia Tudertina, su sollecitazione e con il sostegno dell’amministrazione comunale, ha deciso di offrire alla comunità tudertina un convegno (il sessantaduesimo della propria storia, dal 12 al 14 ottobre) per riscoprire quell’antico testo normativo. Sotto la lente dei massimi specialisti invitati per l’occasione, il testo dello statuto del 1275 svelerà la vita quotidiana che si svolgeva a Todi sul finire del Duecento: forme di governo e amministrazione della giustizia, abitudini familiari e condizione femminile, commercio, corporazioni e approvvigionamento delle derrate alimentari, igiene pubblica e gestione delle acque, sviluppo urbanistico ed espansione nel contado, tra alleanze e contrapposizioni con i centri vicini. Non mancheranno affondi sul testo dello statuto vero e proprio: dalla lingua ai problemi redazionali, dalla sua trasmissione al suo trattamento nella forma del libro.
Nei giorni del convegno, inoltre, presso il Palazzo dei Priori sarà possibile ammirare, grazie a un agile percorso guidato, non solo la copia originale dello statuto del 1275, ma anche i successivi aggiornamenti di quella costituzione cittadina, sia manoscritti sia a stampa. La sede dell’esposizione ospiterà anche la presentazione della nuova edizione dello statuto del 1275, con traduzione a fronte, generosamente sostenuta dall’amministrazione comunale perché quel testo fondativo della comunità tudertina possa entrare nelle case dei tuderti di oggi e mostrare loro l’orditura di quella gloriosa stagione comunale, svoltasi «communiter e concorditer»: insieme e di comune accordo.
