Enrico Menestò – Biografia

S.XLVII (1999), Enrico Menestò

Enrico Menestò

Incarico: 1987-1997

Enrico Menestò, già docente di Latino medievale nell’Università di Siena (1976-1986), di Filologia medievale e umanistica nell’Università di Bologna (1979-1980), dal 1986 è stato professore ordinario di Letteratura latina medievale nell’Università di Perugia.
La bibliografia dei suoi scritti registra oltre 400 titoli i cui oggetti sono inerenti varie discipline medievistiche, come la storia medievale, la codicologia e la filologia mediolatina, l’agiografia e la storia della letteratura latina medievale. È responsabile scientifico di numerose collane. Dal 2003 dirige Studi medievali, una delle più prestigiose riviste al mondo in questo settore di studi. Fa parte del Comitato di redazione della rivista Filologia mediolatina e del comitato scientifico della rivista Hagiographica di cui è stato direttore dal 1994 al 2000.

Socio ordinario e onorario di numerose Accademie e istituti culturali tra cui l’Accademia delle Scienze di Bologna e l’Accademia Nazionale dei Lincei. Dal 1997 è presidente della Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto, di cui è stato direttore dal 1987 al 1997. Dal 2007 è presidente del Centro italiano di studi sul basso medioevo – Accademia Tudertina di Todi di cui è stato direttore dal 1986 al 2007. Dal 1986 è direttore del Centro di studi sulla spiritualità medievale dell’Università di Perugia con sede sempre in Todi. Dal 1991 è vicepresidente della Società internazionale di studi francescani di Assisi e dal 2001 vicepresidente della Fondazione San Domenico di Savelletri di Fasano. Dal 1994 al 2003 è stato presidente del Comitato scientifico-Giuria del Premio internazionale Ascoli Piceno e dal 1999 al 2006 è stato presidente della Fondazione per la conservazione e il restauro dei beni librari di Spoleto. È componente il Consiglio scientifico della Società internazionale per lo studio del medioevo latino di Firenze fin dalla fondazione, nel 1984, e dal 2000 della Fondazione Ezio Franceschini. È stato anche membro della Commissione ministeriale che ha predisposto il progetto culturale unitario di ordinamento del Museo Nazionale del Ducato di Spoleto nella Rocca Albornoziana.
Nel giugno 1995 ha ricevuto il Premio nazionale “Mario di Nola” dell’Accademia Nazionale dei Lincei per i suoi contributi filologici e storico-letterari nell’ambito degli studi mediolatini.
Il 5 maggio 2003 ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il diploma di 1a classe con la medaglia d’oro come benemerito della cultura e dell’arte.
Il 27 luglio 2003 ha ricevuto il Premio nazionale Nuova Spoleto 2003 per i suoi studi sul medioevo.
Il 2 luglio 2006 ha ricevuto il Premio «Amici di Todi» per i risultati scientifici conseguiti nelle discipline medievistiche e per i numerosi studi sulla Todi medievale.

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