Guglielmo Cavallo – Biografia

Guglielmo Cavallo

Guglielmo Cavallo (Carovigno, Brindisi, 1938) si è laureato nel 1961 nell’Università degli Studi di Bari con una tesi in Filologia classica. Dal 1975 al 2010 è stato professore ordinario prima di Paleografia latina e poi di Paleografia greca alla Sapienza Università di Rome, ed è attualmente emerito. I suoi interessi scientifici si muovono soprattutto nell’arco cronologico dalla tarda antichità al medioevo latino e bizantino.
Il suo curriculum è stato scandito da molteplici cooptazioni quale membro di prestigiose istituzioni culturali, talora anche al livello direttivo: direttore dell’International School for the Study of Written Records del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice dal 1987 al 2002, ove ha promosso colloqui e seminari di studio, tra cui mette conto ricordare soprattutto il III Colloquio Internazionale di Paleografia Greca (1988); membro del Consiglio Scientifico e, per alcuni anni, del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Centro di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto; membro del Consiglio scientifico dell’Istituto di Studi Umanistici di Firenze; membro del Comité International de Paléographie Latine; membro del Comité International de Paléographie Grecque, di cui ha promosso la fondazione; membro dell’Association Internationale des Papyrologues; membro del Consiglio scientifico della Fondazione Onassis; membro dell’Associazione Italiana dei Paleografi e Diplomatisti; membro dell’Accademia Parnassos di Atene; socio Nazionale della Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche dell’Accademia delle Scienze di Torino; socio Nazionale dell’Accademia Nazionale dei Lincei; Presidente dell’Unione Accademica Nazionale per un quadriennio. Gli sono stati conferiti diversi riconoscimenti per la propria attività didattica e scientifica, tra cui la medaglia d’onore per l’attività scientifica e didattica presso la Sapienza e la medaglia d’oro per meriti verso la cultura da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Per conto di questo stesso Ministero ha organizzato alcune grandi mostre di rilievo nazionale a Roma, Firenze, Venezia, Napoli, Genova (per il centenario colombiano), Città del Vaticano (per il bimillenario di Cristo). E’ stato per due volte ‘professeur invité’ presso l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, e ha tenuto circa 150 conferenze e relazioni in Università e Congressi in Europa e negli Stati Uniti.
La bibliografia di Guglielmo Cavallo conta circa 500 titoli; quella fino al 2004 è contenuta nel volume Bibliografia degli scritti di Guglielmo Cavallo (1963-2004), a cura di P. Degni e M. Maniaci, Roma 2004; di quella successiva ci si limita qui a ricordare le seguenti monografie: Il calamo e il papiro, Firenze 2005; Lire à Byzance, Paris 2006 (edizione italiana Leggere a Bisanzio, Milano 2007); La scrittura greca e latina dei papiri. Una introduzione, Roma-Pisa 2008; Hellenistic Book-Hands, Berlin-New York 2008 (con H. Maehler); Niceta Coniata. Grandezza e catastrofe di Bisanzio, Milano 2018 (con Anna Pontani); Scrivere e leggere nella città antica, Roma 2019. Diversi libri e articoli sono apparsi o sono stati tradotti in lingue straniere.

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