Caterina Giostra
Caterina Giostra è professore ordinario di Archeologia cristiana, tardo antica e medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; è membro del collegio docenti della Scuola di Dottorato Studi umanistici: tradizione e contemporaneità dello stesso Ateneo. Ha insegnato presso le Scuole di Specializzazione in Beni Archeologici delle Università di Firenze e Padova.
I suoi ambiti di ricerca principali riguardano i regni romano-barbarici, con particolare riferimento a quelli goto e longobardo in Italia; molta produzione si incentra sui contesti funerari e sulla cultura materiale. Le sue pubblicazioni includono la monografia L’arte del metallo in età longobarda. Dati e riflessioni sulle cinture ageminate, Spoleto, CISAM, 2000 (Studi e Ricerche di Archeologia e Storia dell’Arte, 1), l’edizione di scavo archeologico, curata con Silvia Lusuardi Siena, Archeologia medievale a Trezzo sull’Adda, Milano, Vita&Pensiero, 2012, numerosi articoli in riviste di fascia A, anche di ambito scientifico. Ha infatti partecipato o coordinato progetti di ricerca interdisciplinari: fra questi, è stata principal investigator del progetto PRIN 2022 Migration, social organization and material culture of the Longobards in Italy: Archaeology, Archaeogenetics, Archaeometry. Attualmente è il principal investigator di una delle unità di ricerca del Progetto ERC Synergy Grant 2025 Connected Communities in Early Medieval Europe.
Ha diretto campagne di scavo pluriennali in vari siti medievali dell’Italia settentrionale, fra i quali Castelseprio (nel sito seriale UNESCO I Longobardi in Italia) e Pavia, chiesa di San Salvatore. Ha partecipato a numerosi convegni e congressi nazionali e internazionali, anche quale membro di comitati scientifici e organizzativi. E’ stata curatrice o membro del comitato scientifico di varie mostre e allestimenti museali; fra questi, la mostra “Longobardi. Un popolo che cambia la storia” (Pavia, Castello Visconteo – Napoli, Museo Archeologico Nazionale – San Pietroburgo, Museo Ermitage, 2017-2018) È direttore della collana editoriale Archeologia Barbarica; è nell’editorial board della Rivista European Journal of Post-Classical Archaeologies; è membro del comitato scientifico della Rivista Studi Medievali; è corrispondente della Rivista Archeologia Medievale.
E’ stata membro della giunta della Consulta universitaria delle Archeologie post-classiche (2022-2025). E’ membro del Wissenschaftliche Beirat della PLuS Foundation di Basilea. E’ membro ordinario dell’European Association of Archaeologists, della Società degli Archeologi Medievisti Italiani e dell’Association pour l’Antiquité tardive.
